Chiedo scusa,
ripeto compagni : "chiedo scusa"....
Ho per un attimo creduto che con il voto, con il dialogo civile e con la demcrazia si potesse ottenere qualcosa.
Sbagliavo.
Ho deciso per questo di mandarmi in un campo di rieducazione, e questo ha fatto si che per lungo tempo non scrivessi sul blog.
Chiedo scusa.
Abiuro da questo diario telematico ogni idea, ogni più piccolo anelito democratico.
La democrazia è come il gelato all'anice : sulla carta può sembrare una buona idea ,ma è una merda sia se mangiato abbinato ad altri gusti ( li rovina esportando il suo mefitico sapore) sia mangiato da solo.
Lo stato italiano, da oggi ha decretato che non sono più degno, insieme ad altri 2 o tre milioni di compagni di avere una rappresentanza parlamentare.
Perfetto.
Da oggi basta rappresentanze parlamentari.
Si ritorna in montagna.
Non a Cortina...
DI NUOVO DEVE TORNARE A FISCHIARE IL VENTO
IL PARABELLUM DEL NONNO VA OLIATO SEMPRE CON CURA

Risposta agli auguri di natale fatti dalla redazione de "il Momento" (settimanale comunista imolese) al "Nuovo Diario" (settimanale cattolico imolese).
Riguardo a Jovanotti
Ora, non vorrei passare per quello a cui non va bene nulla, ma a mio modesto parere il non eccellente risultato elettorale è da imputare alla presenza nell'ambiente della sinistra di un certo numero di sinistri figuri che fanno spostare a destra migliaia di voti.
Ad esempio Jovanotti.
Costui, a parte un fastidioso buonismo ( io san patrignano lo avrei bruciato e madre teresa in siberia) ha a parer mio un difetto notevole : proprio lui e il mero concetto di cantare sono alieni l'un l'altro.
Povero Lorenzo, io suggerirei che nello splendido mondo che vogliamo costruire persone come te abbiano il loro ruolo...lontano da un microfono, a scelta loro dietro una vanga o un piccone in miniera.
Vorrei lanciare un sondaggio su : "chi mandereste in siberia degli uomini della sinistra italiana?"
scrivete viaggi in siberia per tutti i vincitori